Effimero tempo
le gare a nuoto o sui pattini
che finivano poi con un bacio
le capriole sulla spiaggia bianca
mentre i tramonti cadevano sul mare
sulla sabbia disegnavamo cuori
e tu che mi chiamavi la mia stellina
le nostre bocche che sapevo di sale e di menta
i nostri capelli sempre bagnati
i bambini sulla spiaggia
facevano castelli di sogni
e noi giocavamo
a tramutarli in realtà
rubavamo ogni attimo al tempo
come due ladri di felicità
partisti un pomeriggio d’Agosto
con qualche lacrima e un fiore per me
Ci baciammo un'ultima volta
e ci giurammo amore per sempre.
Che ne sapevamo noi dell’eterno?
dell’effimero e fugace tempo?
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
M
Mariasilvia11 agosto 2013
Tra i sogni di giorni spensierati e felici ci sta una vacanza al mare. Tra giochi e risate nel giardino dei ricordi le " ultime" memorie di un'estate allegra e affascinante... Una chiusa sentimentale e vera. Molto apprezzata!
S
Stefano Medel13 agosto 2013
struggente poesia sul ricordo, la memoria d'un amore passato e finito ottima