L'amore apparente
Trovarsi e
guardarsi negli occhi
rapendo reciprocamente l'anima.
Braccia ferme, accoglienti
che accolgono i brividi, i fremiti.
Poche parole e troppi pensieri
inespressi.
Inseparabili, fianco a fianco
anche per brevi e intensi
momenti.
Il non dire ha alimentato
insieme al "sentire"
una storia d'amore
che non c'è stata.
Poteva essere un amore
pieno,
poteva essere tutto
quel che non è stato.
"per non rovinare quel
che c'è"bisogna lasciarsi alle spalle
il noi mancato e abbandonare
i ricordi, con qualche lacrima
salata.
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Commenti (1)
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andrea ristori4 agosto 2013
l'amore viene confuso con il sesso per questo risulta sempre apparente sino a non apparire più; l'amore che nasce dall'anima è amore di Dio e non ha né inizio né fine, l'amore che non è amore è cerebrale quindi corporeo quindi sessuale quindi soggetto ad avere un inizio ed una fine, la finitezza della carne.