Ninne nanne

Prelibatezze genuine
rastrello nel mio giardino
ma magro è il bottino
dei frutti piombati
tra le carezze rubate
e spogli restano i miei sogni
Pellegrina
confinata
tra le braccia delle mie catene
mi confesso
nell'affanno degli anni
che impietosi
mi presentano il conto
inciso nel danno
Ninne nanne
sulle scie delle stelle
cullano i miei sorrisi
rischiarati dalla splendida luna;
nel suo gentil tepore
si trastullano anche i miei fiori
Nei cieli grigi d'inverno
pioggie e lacrime amare
squarciano il mio cuore
ed io corro
verso gli spazi tersi dell'anima
per rifugiarmi nella sua clemenza.
©
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