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Introspezione 5 agosto 2013 · lettura 1 min · 2005 letture

I bambini parlano da soli e non sono pazzi

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India 406 poesie pubblicate
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Parliamo al presente come se tutto fosse ancora vivo? Parliamo al futuro come se tutto fosse ancora da vivere? Riportiamo il finito su un piano infinito? Non c’è mistero, è vero Giochiamo, ti prego, impariamo dai bambini, loro inventano il mondo e solo così crescono, Sono così furbi da glissare la realtà Dammi un bacio anche se non ci sei Accarezzami anche se non posso vederti Parlami, raccontami. Non smettere mai.
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Commenti (3)

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Elle5 agosto 2013

verissimo, c'è bisogno di comunicazione vera, di condivisione pura... Impariamo dai bambini che però anche loro stanno soffrendo il cambiamento di una società (ma chi è la società?... non lo so più)...che li vuole adulti a 3 anni con il piano d'ammortamento del mutuo per la loro casa da grandi... forse gli trasmettiamo troppo i problemi e parliamo solo dei problemi... oppure non sappiamo più sognare... e tra di noi, anche tra noi sfiorisce il bello di ogni cosa... ci vuole un ritorno, un ritorno alla gioia d'esistere.

Berta Biagini5 agosto 2013

Una supplica capace di toccare nel segno – una presa di coscienza che non tutti accettano purtroppo - il silenzio è entrato ancor di più a far parte della nostra vita. Solo loro, con quel modo di fare infantile, riescono a carpire un sorriso.

Una realtà che si fonda sull'immaginazione caraterizza il vivere dei bambini che noi grandi abbiamo imparato a denigrare. Ma questa immaginazione, considerata irreale, ha un effetto sul vissuto di chi la considera uno strumento e una fonte, sempre verde, da cui attingere i prodromi di altri mondi che possono divenire possibili solo grazie all effetto propulsivo di cui è dotata questa precipua qualità dell'uomo.