473 lettori online · 362.588 poesie · 7.573 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Dialettali
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da fausto di pasquale
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Dialettali 5 agosto 2013 · lettura 2 min · 1831 letture

Scinni scinni lu suduri

fausto di pasquale 333 poesie pubblicate
+ Segui
Scinni, scinni lu suduri di la frunti. Lu suli coci la me menti e lu me cori. Pi tia acchianavu munti e pinnina sutta na furnaci ca puru li me piccati m'abbruscià. Di tia vaiu in cerca ma nun ti trovu ma. A tutti addumannu: " atu vistu na Madonna "? Tutti na cosa marrispunnivanu... Camina, camina, curri di prescia ca prima o po la iunci. Sugnu stancu e staiu murennu di la siti. Ora maiu arripusari tecchia, po si ci la fazzu accuminciu arrè a circari a issa. Si è di carni puru iddra savi a firmari. Scinni, scinni lu suduri di la frunti. TRADUZIONE Scende scende il sudore Scende, scende il sudore dalla fronte. Il sole cuoce la mia mente e il mio cuore. Per te ho scalato montagne e sono ridisceso sotto un sole cocente che ha bruciato anche i miei peccati. Di te sono andato in cerca ma non ti ho mai trovata. Ho chiesto a tante persone: Avete visto una Madonna? Da tutti la stessa risposta... Cammina, cammina, fai presto prima o poi la raggiungi. Sono stanco ed ho tanta sete. Adesso mi riposo un poco, poi se ci riesco ricomincio a cercarla. Se è un essere umano anche lei avrà bisogno di fermarsi. Scende, scende, il sudore dalla fronte.
♥ 0 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Quanta fatica per rincorrere un amore ormai tanto lontano.
Il sole, il sudore, uno scenario quasi da deserto africano.
Unica possibilità è che la fatica si impossessi della persona amata.
Allora sarà ancora amore.7 febbraio 2014
L'autore
fausto di pasquale
Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
R
Rita Vieni7 febbraio 2014

Cerchi nel silenzio dei tuoi giorni una meta che non raggiungerai. Fermati, nell'oblio dei giorni sosta, annulla pensieri e parole, riposa al sole infuocato di monti inesplorati. Dormi, in sogno ti raggiungerà, ogni volta che vorrai. Mi piace l'intensità e la corposità dei pensieri, che espressioni vernacolari esprimono con dovizia e con soffi leggeri li dirigono ai lettori.