Oltre il cielo

Riconosco nelle vie della mente
piccole movenze
di un lento respiro di speranza
assaggio il tuo sole
che porti come un mare libero
costretto ad oscillare
negli spazi del mondo
Portami aldilà dell'orizzonte
dove l'occhio percepisce il cielo
oltre il confine in movimento
ti cerco
rubando al senso ogni logica
e resto ferma qui
avvolta
da un vento gelido di luglio
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L'autore
morena
Commenti (3)
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Francesco Rossi6 agosto 2013
Mi piace questo poetare introspettivo che si muove con leggerezza nella profondità dell'animo per emergere ed essere presentato ai lettori in versi sciolti.
Stefano Sivo8 agosto 2013
...è cosi duro essere costretti ad "oscillare negli spazi del mondo"...e restare in attesa, forse di una risposta che tarda ad approssimarsi... o di un orizzonte che il nostro occhio si rifiuta di contemplare... Sono versi toccanti, fino allo struggimento di quel restare "avvolta / da un vento gelido di luglio"...che sradica insolitamente tepore e lascia solo brividi... di malcelato sconforto...
Francesco Petruzzelli22 ottobre 2013
Andare oltre, vedendo con gli occhi e comprendendo col cuore... non vi è logica si partecipa al mistero.



