564 lettori online · 355.529 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Dialettali
Dialettali 6 agosto 2013 · lettura 2 min · 1498 letture

"Se potrebbe anna' tutti a lo zò comunale..." "Rubbo anch'io" "No, tu, no!"

S
Sabrina Balbinetti 605 poesie pubblicate
+ Segui
Giggi e Renato vanno in uno zò ’ndove ce stanno l’animali rari. Sicuri che ne fregheranno un po’ pe’ venneli ar confine e fa l’affari! Drento ‘na gabbia bella ventilata, co’ luci gialle e blu fosforescenti, du’ scoiattoli, sotto ‘na cascata, so’ controllati a vista da du’ aggenti! So’ rari, so’ prezziosi, in estinzione e frutteranno certo un ber bottino. Aprofittanno de la distrazzione, mentre l’aggenti magneno un panino... co’ abbile svertezza e maestria, Giggi e Renato, svoteno la gabbia. “Mò ‘ndo’ li nisconnemo, mamma mia?” “Ne le mutande! Mica pij la scabbia!!” Davanti all’uscita... guasi annichilito ner mentre cerca de varca’ er portone... a Giggi je pìa er ballo de San Vito e se contorce e strilla a ginocchione! Le guardie che ‘ndividueno er misfatto porteno i due dritti ar cinquantotto. “Gigge’ perché strillavi come un matto?” -Je chiese er compare tutt’un botto!- “Rena’, io ho ceduto sur cancello, quanno che lo scojattolo ‘nzistette, scambianno “l’asta” pe’ un arberello... e la grattava a sangue co’ l’unghiette!!” “Potevi, strigne i denti, farabbutto.” “Credeva che i giojelli ereno noci e le sbatteva pe’ cacciaje er frutto... ho ‘nteso dei dolori proprio atroci!!” “Sei delicato come porcellana!” “Ma poi, è passato ar vano posteriore entrava fori e drento ne la tana... nun pòi immagginatte che dolore!! E poi, a la fine, ho perzo la voce... strillanno forte: FJO DE ‘NA PUTTANA... aveva preso in mano una noce pe’ poi infilalla dritta ne la tana!!”
♥ 0 💬 4
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
S
L'autore
Sabrina Balbinetti
Tutte le opere →

Commenti (4)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
s
sergio garbellini6 agosto 2013

Impareggiabile, una poetessa che meriterebbe ben altra stima! !!!! Ottima lirica satirica con risvolti romaneschi del tutto imprevedibili e sagaci, leggere questi versi è di uno spasso senza pari, l'autrice è nota per questo, ma ripeto meriterebbe una ben altra considerazione sul piano nazionale, ... segnalo.

Laura Sensoli6 agosto 2013

Molto divertente e precisa nelle rime in un umorismo ricco di sfaccettature. Piaciuta molto!!!!

Mauro6 agosto 2013

Non posso che condividere l'analisi dettagliata di Sergio. Meriteresti altri palchi, ma a me risulta che il palco di teatro è anche casa tua, dove avrai grandi soddisfazioni a presentare i tuoi capolavori. Grande impareggiabile Sabrina.

Splendido Leotta Michele3 settembre 2013

è fantastica... si gusta con tanto piacere ...lettura che ammalia in quel sopire di poesia che ne elegia la gioia tra i versi meravigliosi...è BELLISSIMA