Una nuvola bianca

Flussi invisibili
sulle distese desertiche
muovono la scena
configurando città di cristallo
in oasi di pace;
corse di predoni su cammelli alati
attraverso nebbie e praterie fiorite
Infinite metamorfosi ancora
tra fulgide aurore
e tramonti infuocati
quali fiumi d'alberi adombrati
che s'immergono in oceani in fermento
Nel delirio della mia mente
arsa di sete e di speranza
odo rulli di tamburi tra le dune;
vedo vite agonizzanti immobili nel tempo;
ombre dilaniate
che travalicano montagne di sabbia
e crollano in basso senza peso
vinte da una storia senza memoria
M'addormento stanca e sogno
e nella grazia del silenzio
esalo dalla mia anima domande di passione
incalzate dai ricordi del cosciente
Fuggo inorridita
da uno scenario cruento;
una lunga scia di sangue innocente
che la verità confessa al vento
Sotto il fosco chiarore del cielo
s'eleva il mio pianto liberatorio
che si tramuta in canto
mentre m'accoglie una nuvola bianca;
allora sento
nell'odio vinto
un desiderio d'amore e fratellanza.
©
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Commenti (2)
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Francesco Rossi7 agosto 2013
Flussi invisibili in oasi di pace tutto in una dimensione spirituale che travalica l'umano per entrare nel mistero di una profonda spiritualità. la poetica esprime forti sensazioni in un linguaggio chiaro e comprensibile ai lettori di questa valente autrice che ci regala poesia.
Laura Maira23 settembre 2013
Meraviglioso questo scenario del deserto in questi versi tra lo spirituale e il fantastico che creano un'atmosfera suggestiva e accattivante al lettore. Molto bella la chiusa che fa vincere il bene sul male e fa trionfare il bisogno d'amore e fratellanza che, in fondo, ogni uomo ha dentro di sè.

