Ho visto i tuoi occhi

Ho visto i tuoi occhi
ho guardato nel fondo
delle tue pupille buie,
strano a dirsi
ma nessuna paura
mi ha attanagliato il cuore,
anzi nella tua bocca vuota
ho visto propendersi
un sorriso sdentato,
quasi di scusa.
E la tua mano a raccontarsi
fredda e scarna
sembrava quasi tiepida al tatto.
Nessuna falce ne nero mantello,
solo uno spiraglio di fiato
tra essere tutto e
divenire il nulla.
Stanca sedevi sul gradino di pietra,
(troppo lavoro in questi giorni)
la schiena curva sotto il peso del tempo,
forse fu un cenno non certo d'addio,
ma un gesto vago come un
arrivederci a quando non lo so
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Stefano Drakul Canepa9 agosto 2013
è sempre qui intorno anche se non non la vediamo... vederla è cosa da pochi. B e l l a poesia
