Se un giorno

Se un giorno mi voltassi indietro
Osserverei i tramonti mai goduti
L'acqua che scorre e che trascina
I freddi inverni innevati e bui
Le notti lunghe nell'attesa dell'alba
La tua mano nella mia
Il tuo sorriso tenero e dolce
Se un giorno mi voltassi indietro
Maledirei le cose non dette
Sentimenti celati da togliere l'aria
L'implosione dell'Io che non ha spazio
Concesso ad un Io freddo e cinico
Se un giorno mi voltassi indietro
Mi stupirei nel vedere speranza
Con gli occhi bendati dalla rassegnazione
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L'autore
Pepita
Sono nata circa quarant'anni fa..in un paesino ai piedi dell'Irpinia. Il terremoto dell'ottanta sembra averne cambiato i costumi. Avevo 8 anni quando c'è stato il terremoto e le cose che ricordo del periodo precedente sono le donne dai fianchi larghi che portavano lunghe vesti e coprivano capelli lunghi e grigi nono
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