Partire
Clara Gismondi
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Oggi ho parlato con un pescatore
faceva il verso ai gabbiani
- nelle partenze
la caducità del tempo si inebria
d’albe spartane-
aveva la voce del vento che ama spargere zizzania
ritornello di vecchi amanti
senza padroni.
Di quella leggerezza
rimane un pugno di reti
e ossa scricchiolanti;
il molo
s’interrompe, alla banchina del porto
l’onda sale e scende
non sa prendere una direzione.
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L'autore
Clara Gismondi
Commenti (2)
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Francesco Rossi8 agosto 2013
Quante volte in riva al mare ho cucito i tremagli (RETI) e sbrogliato i palamiti per preparare i mestieri x la pesca percependo quelle sensazioni che Tu stessa hai poetato.
Rita Stanzione9 agosto 2013
Poesia che coglie movimenti nascosti, quelle partenze che non si sa dove arrivano. La voce del pescatore, eco del vento e delle onde che ha tanto vissuto... splendido quadro di un momento da carpire in profondità. Bellissima, per ciò che trasmette e per come lo trasmette


