Per me la morte...
Sconfiggerò la morte
vivendola per primo
sfidando la mia sorte
ricorderò un cuscino
che strano si fa duro
ribolle e poi si ghiaccia
il suo colore puro
confonde la mia faccia
puntuta ed affilata
decisi i lineamenti
per l'ultima sbarbata
mi fanno i complimenti
"sembra che si riposi"
si dice un po' banale
son pure vanitosi
ma tanto quel che vale
è che sono arrivato
tra lotte e penitenze
distrutto e un po' sudato
lo sai come si sente
il pugile sconfitto
che cerca ardentemente
tra luci e buio fitto
nascosta tra la gente
lo sguardo della mamma
sofferto da quel giorno
memoria non m'inganna
uscito da quel forno
nel gelo s'è stagliato
da lì si ricomincia
sereno e mai cambiato
mi stringe sulla guancia
che sento chiaramente
non so dov'essa sia
ma voglio fortemente
che lei mi porti via
da questo corpo marcio
dal tempo annichilito
dell'uomo brutto stralcio
dal turgido insecchito
mi libero a fatica
ormai ci siamo quasi
e invece le mie dita
ritardo degli evasi
si stringono alla pelle
bagnata del mio amore
più bella tra le belle
tradita dal suo cuore
mi scruta da vicino
portando a se la prole
poi guarda il comodino
capisco quel che vuole
saremo sempre insieme
così com'è la foto
è questo che mi preme
vi mando il mio saluto
di uomo innamorato
di padre premuroso
Daniele se n'è andato
lasciamolo al riposo...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Pierprina
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Triste13 aprile 2007
”Saremo sempre insieme così com'è la foto... ” L'amore non muore mai... ma questo può consolare? Mah... Bella poesia!
M
Marina Como13 aprile 2007
già, bella fregatura l'amore! non possiamo nemmeno morire in pace! raggiugere lo sguardo amato della mamma! ma la moglie che ”scruta” indaga, e ci riporta ai nostri doveri di marito, padre... ed io voglio che lei sia contenta. E vivo. Peccato, pier che Daniele è sempre lì che ti aspetta! perché non seppellisci la madre e vivi con un nuovo seppur diverso amore e fai felice la tua vecchiaia?
Paola Paolina Segatto10 dicembre 2010
Belle rime baciate. Forse la poesia un po' troppo lunga. Certi versi li vorrei togliere. Comunque nell'insieme è bella.


