Pensieri estivi

Come fermare l'irruenza di una belva,
che alimenta il vano sforzo
di un pensiero distorto.
Come afferrare i fumosi
e logorroici spostamenti temporali,
di giovani invecchiati.
Come urlare dentro il silenzio tombale
di chiacchericci casalinghi.
Come annientare
le arcaiche discussioni parentali,
con la logica e la spada metafisica.
Così termino il giorno,
con te, specchio del mio sé.
Riposo per un tondo frammento di movimento,
cullato dalla semprieterna realtà.
©
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