Notte di San Lorenzo
elena rapisa
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Da lontani cieli
giunge l'antico pianto
senza dissetare zolle
e in rarefatta atmosfera
nel notturno cobalto
franano le stelle.
Schegge lucenti dal cielo
scemano nel mare,
bagliori che man mano
si disperdono e vengon meno
in mute urla di rimpianto.
E l'uomo ch'è baleno
nel narrato del cosmo,
formula brame in primitivo rito
glorificando illusioni,
adattando al limitato intendere
il mistero del cosmo.
Esorcizza lo sgomento
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L'autore
elena rapisa
Sono una bilancia sbilanciata eternamente in conflitto fra razionalità e sentimento: il più delle volte prevale quest'ultimo. Mi abbandono sovente al sogno e mi rintano nella solitudine per meglio scandagliare il mio io segreto e riassaporare ogni attimo di gioia vissuta. Credo fermamente che amare sia sinonimo di do
Commenti (2)
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Marco Vidotto15 agosto 2013
Versi eleganti che scavano nella nostra interiorità scossa di fronte alla bellezza della natura in una notte di mezza estate.
Francesco Rossi15 agosto 2013
Contenuto di alto spessore, una poetica curata e affinata alla sensibilità del destinatario che può cogliere e percepire intense e importanti emozioni che gradualmente si possono percepire pure come sensazioni palpitanti.


