La poesia più bella
La poesia più bella la scriverò oggi
in riva a questo mare
qualche conchiglia tra le mani
e i piedi nella sabbia
La scriverò per te
che passeggiavi su questa spiaggia
quando era deserta,
lontana dai rumori,
con lo sguardo perso al finir di un tramonto
e il sorriso che sfiorava le tue labbra
quando ti venivo incontro
La vorrei scrivere con le tue mani
con la tua voce
con il battito del tuo cuore
Vorrei fosse una preghiera più che una poesia
in questo giorno dell’assunzione in cielo
ma non so scrivere preghiere
e neanche poesie
Ti scriverei un romanzo
di tante pagine
per quanti sono i giorni che mi hai regalato
di tante pagine
per quanti sono i giorni che ti ho avuto
di tante pagine
per quanti sono i giorni da quando ti ho perduto
Non è una poesia la mia
ma è la più bella
perché ti raggiungerà
ovunque tu sia
©
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Commenti (2)
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Francesco Rossi15 agosto 2013
Composizione degna di essere inserita in una bacheca personale x leggerla quotidianamente. Una grande intensità suggellata dai valori alti e nobili.
Enrico Baiocchi16 agosto 2013
Incredibilmente penetranti questi versi, semplici, puliti e sentiti con grande amore dall'autrice. Rivivere attimi felici, incisi in un sogno ormai cristallizzato, assumono un veste mistica, spirituale, assolutamente eterna, una poesia veramente la più bella, che sopravvive anche all'ultimo battito del cuore.

