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Sociale 16 agosto 2013 · lettura 1 min · 1512 letture

La guerra nei cieli violati

emmalisa lucchini 194 poesie pubblicate
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Quando la morte si sfalda sui rami nel ventre strappato ubriaca la vista stordisce, acceca. Riccioli di nuvole nei cieli violati, occhi chiusi al confronto rappresi sulle labbra dove riposano le tante lune dell’abito che rivela l'appartenenza il colore della pelle. Gergo antico la guerra, eco carico d'odio annodato sulle radici dei muri sordi, dove la libertà frange ingiallisce nei puzzle dei bersagli inermi scorticati corpi scivolano nel vento accucciati nel sangue sul selciato.
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quando divampa la guerra il sangue non si misura, ed facile parlare di valori quando a morire è qualcun altro.

L'autore
emmalisa lucchini

Emma Elisa, felice di entrare in questo mondo immenso che è la poesia. In questa oasi ho letto poesie che mi hanno commossa e divertita. Leggere e scrivere per me è un piacere sensuale, avere davanti la pagina bianca in trepidante attesa di segni e parole...traghettare emozioni dell'anima sul foglio bianco è stupendo

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Commenti (6)

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Rosita Bottigliero16 agosto 2013

versi di una realtà purtroppo vera... versi che zampillano amari nel mondo e restano uno sformato di magia nei versi dell'autrice... intensa e profonda anche nello stile...

Salvatore Masullo16 agosto 2013

Quando due giganti si combattono, l'unica ad essere calpestata è l'erba inerme, che non ha alcuna possibilità di difendersi! Lirica che affronta l'atroce tema della guerra, che semina morte, sangue degli innocenti, per smaltire un odio "annodato sulle radici di muri sordi"... La grande sconfitta risulta la libertà dei popoli aggrovigliata "nei puzzle dei bersagli inermi...". Profonda lirica, con metafore e parole veramente pregne di significato. Amare considerazioni che sgorgano dalla penna di un'autrice che tratta sempre temi molto significativi, con una profondità di analisi molto apprezzata. Complimenti!

Rohara16 agosto 2013

Poetica mirabile dell'autrice ricca di splendide metafore per un tema duro, per fortuna che non ci appartiene ma che raggela l'animo... Bombe come tuoni che squarciano quel cielo che si colora del sangue di anime di innocenti.

Cinzia Gargiulo17 agosto 2013

La guerra una delle atrocità più grandi antica quanto il mondo e la pace nel mondo diventa sempre più un'utopia... Il tema è trattato dall'autrice con profonda sensibilità e con immagini davvero efficaci che coinvolgono pienamente il lettore.

Emanuele Martina17 agosto 2013

realtà dura e cruda, la guerra non fa mai bene, semina morte e distruzione, le rivolte che servono ai popoli per liberarsi dalla tirrannia, spesso non fanno altro che far cambiare solo la persona, non la tirannia stessa, ma la guerra fatta con gli eserciti finisce solo a creare odio e frustrazione, molto sentita

nemesiel19 agosto 2013

Molti storici, economisti, filosofi affermano che la guerra sia un "male necessario"...ma la guerra è, invece, l'effetto di un male che si chiama potere, interesse, sopraffazione... rivestito di volta in volta di abiti diversi. Vero è che esiste da che esiste l'uomo perché è in noi esseri umani che risiede l'abisso così come risiede l'infinito. Versi incisivi e profondi per un tema, purtroppo, sempre attuale.