Così sono per te (Dilemma irrisolto)

Così sono per te,
quell’unico quando di sguardi
(dilemma irrisolto).
E’ stato quella sera.
Ho provato a restare al di qua del tocco,
dello sfiorarsi le labbra, con cristalli e un abito bianco.
Quando, alla luna,
scoprendo lo stupore dell’oltre.
Al confine,
(confinata dal sogno)
la realtà ha spiegato le ali, nel tempo di un battito.
E di quel dove, lo sfiorarsi le labbra
nel timore di non avere mai,
dopo, di non avere più.
Se di quel quando,
(adesso)
abbiamo ancora il battito.
Poi ti ho detto “Ritorno”, nel sogno
(di essere per te).
E ti ho detto “Resta”, dopo il sogno,
a ricordare il battito.
Della realtà che sono stata,
nel tempo di ali, oltre il confine.
In quella sera, così come
(infinitamente)
sono per te.
©
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L'autore
Alexis
Io sono eterea, intangibile, virtuale. Non sono che astrazione sublime. Un'immagine algida, evanescente, sfilacciata e vacillante, in abito nero.
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