Nulla ha più sapore
Una vita dove nulla ha più sapore
e sempre si trascina stanca e greve
giorni eguali affondan nel torpore
come edera su una diroccata pieve
Anche qui sai mi manca ormai il calore
mi manca la tua gioia fresca e lieve
raggio fulgente di vivido splendore
mi colpisce e mi discioglie come neve
Sono ancora sulla riva del tuo lago
dove tante volte io ti ho scritto
e che di te mi rende ansioso e vago
Così bello esso mi rende mesto e afflitto
tutto il mio grigio passato sconto e pago
di amarti musa mia non ho il diritto
©
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L'autore
Adriano Lungosini
Dice mia madre che sono sempre le donne a scegliere. La Poesia ha scelto me, non so perché, dato che non ne ero all'altezza, per dare un senso ad una storia, la mia, che fino ad allora era sempre proseguita per inerzia. Lo ha fatto attraverso una donna, concreta e reale, che mi ha sempre respinto. Ma l'amore per la Poe
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