Sono rimasta qui

Emma Elisa, felice di entrare in questo mondo immenso che è la poesia. In questa oasi ho letto poesie che mi hanno commossa e divertita. Leggere e scrivere per me è un piacere sensuale, avere davanti la pagina bianca in trepidante attesa di segni e parole...traghettare emozioni dell'anima sul foglio bianco è stupendo
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Versi dipinti ...e ciò che vedo è un quadro impresionista o macchiaiolo che raffigura un giardino bellissimo e solitario... dove una donna ricorda... Tristezza e dolore sono tangibili, come la fragilità dell'essere umano di fronte alla solitudine più che fisica... Siamo sempre soli... anche se ci illudiamo che non sia così, lo siamo ...tutti. Poesia che ha la dolcezza e la nostalgia dipinta con tocchi che solo un sensibilissimo animo femminile sa fare... senza neppure sfiorare il banale.
Sola in questo giardino dei ricordi... realtà difficile da accettare ...nel busto del tempo a rimarginare fratture dell'anima. Intensa lirica e ottima poetica dell'autrice
Una poetica curata, essenziale che trasmette emozioni.
Sono rimasta qui, nel giardino della memoria per nutrire l'anima dei ricordi, per rasserenare il cuore, per fare chiarezza in queste foglie sparse. La Poetessa si pone quale interprete del dolore e della gioia della vita in una solitudine esistenziale riuscendo a passare dal particolare all'universale...
Vivo ora nel ricordo delle stagioni passate, vestendo di silenzio questo mio presente, in solitudine immagino quello che è stato... versi che accarezzano l'anima in tutta la loro tristezza, molto apprezzata.
Sono rimasta qui con i miei ricordi a rassettare l'anima mentre passa silenziosamente il tempo ed ogni cosa s'intride d'amarezza... Versi bellissimi che l'Autrice decanta con delicatezza... Molto piacevoli alla lettura!!
Sono rimasta qui nella dolce e silenziosa attesa delle stagioni che passano rassettando l'anima alla luce dei ricordi di un amore che sopravvive all'inverno per scoprirlo più vivo che mai nella solitudine di una nuova primavera. Bellissima poesia, struggente nella sua dolce malinconia.






