Quercia
Quercia fra tutte le querce
forte, imponente e prima fra tutte
Non esistono stagioni ma solo giorni
non esiste amore che non si dimostri
radici forti e profonde,
a contatto con la terra madre
madre di tutte le madri
che lotta per la vita,
ciò che la protegge è bene
ciò che la distrugge è male
Non c'è figlio di nessuno
nessun frutto è dell'odio
Fiori di ogni genere
ospitano i sui rami
Riparo per gli innamorati
scudo di un sole rovente
Le mie radici affondano
i miei rami dominano
il mio fusto sorregge
Ma sono un timido albero
che non domina perché non ha certezze
che è quasi invisibile tra gli altri
radici fragili che affondano nella terra madre
trattiene piccole quantità di acqua
Non c'è riparo per l'amore
non c'è amor tra le mie piccole foglie
Riparo di piccoli esseri
timide luci di notte mi illuminano
lucciole senza calore
mi circondano nelle notti d'estate
grilli dal romantico canto si odono
forti non sono le mie radici
ma la terra è madre e sorregge...
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L'autore
Pepita
Sono nata circa quarant'anni fa..in un paesino ai piedi dell'Irpinia. Il terremoto dell'ottanta sembra averne cambiato i costumi. Avevo 8 anni quando c'è stato il terremoto e le cose che ricordo del periodo precedente sono le donne dai fianchi larghi che portavano lunghe vesti e coprivano capelli lunghi e grigi nono
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