La suonatrice di violoncello
Francesco Falconetti
237 poesie pubblicate
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spaziando i pensieri,
Lei,
seduta nella sua stanza assorta,
ignara illumina la notte
con il suo dolce canto.
E delicate armonie di suoni spande
tra strade ancor deserte
appena illuminate dalla luce dell'alba.
Ed il viandante che al mattino
da lì distrattamente passa
triste la sta a sentire,
cullato da quelle dolci note
che sol amore attendono.
©
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L'autore
Francesco Falconetti
A volte, così docile, mi lascio cullare. Questo mutevole vento (che talvolta ritorna), mi trasporta, così lontano.
Commenti (2)
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nemesiel31 agosto 2013
La ricerca dell'amore non abbandona mai il cuore dell'uomo... ci piaccia o no, amando tutto sembra ritrovare un senso... il senso... quello dell'esistere. Versi che "ritraggono" una figura e le emozioni e lo fanno con pennellate dolci, morbide, empatiche...
Rosita Bottigliero31 agosto 2013
ricercar l'amor in un dolce suono di violoncello, note ed armonie si cullano col cuor... e i versi spaziano nei meandri dell'anima... dolcissima e profonda


