Equatore celeste
Idalgo Visconti
294 poesie pubblicate
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Quel che ora respiro
è il profumo della tua pelle
quello che assaporo
è il gusto del tuo umore
Inebriato dal tuo fiore
tocco di seta, in noi cresce l'ardore
Come centro della galassia
la passione ha trasformato
questo nero lenzuolo
lì, dove il mio corpo a te si è legato
nell'abbraccio di quest'amore vero
puro sentimento, distillato
Ti guardo, ti stringo
cresce in noi l'eccitazione
trasfonde in noi e diventiamo
una cosa sola
La smania ha vinto
profusa da turgidi baci
storditi nell'ebbrezza
per la talea, che diviene la carezza
Cresce la brama, sale allo spasmo
esplode il cielo, nascon le stelle
profondi i baci, nuovo sospiro
Affonda il viso, cielo notturno
scocca la luce
scia bianca, in quell'astrale equatore
Il nostro amore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Idalgo Visconti
“L’universo é mutamento: la nostra vita é come la creano i nostri pensieri.” “Non si può scegliere il modo di morire. O il giorno. Si può soltanto decidere come vivere. Ora.”
Commenti (4)
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Shelly Nicole Del Santo2 settembre 2013
L'equatore celeste dove l'emozioni non hanno limiti e dove la passione si sente libera di esplodere. Poesia molto bella e piacevole da leggere
Silvia De Angelis3 settembre 2013
Particolare raffinatezza e tono, in questi magnifici versi sensuali, letti con immenso piacere... Poesia molto apprezzata
Fiammetta Campione3 settembre 2013
Una bella erotica, con un crescendo finale e interessanti metafore. Molto gradita
carla composto3 settembre 2013
intensa lirica in metafore sentite e belle... versi avvolgenti pieni di passione molto apprezzata




