Brucia sul viso
Notte fonda.
ancora un graffio,
ancora un altro
insensibile il silenzio
spettatore incessante
sul quel cuore di carta
Se solo attraverso il vetro di questa finestra
potesse il vento
non poterlo più vedere
Era meglio una sua carezza
una parola detta piano
facesse… rumore
Falso, come questo buio immenso
notte fonda e lei con coraggio pensa ancora
tra le luminose stelle
il suo sogno raffredda
come candida neve
diminuisce il battito
nel fasullo gesto ingannevole
e poi un graffio e ancora un altro
sul viso brucia come il sale
quello sfregio,
ma non fa male
quanto il cuore.
©
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