Leggera introspezione
Facile dire
attraverso me…
l’anima filtrata
sul fondo di un calice amaro
ripone lo sguardo
sull’alone di un vetro
intorpidito
dal mio istinto,
l’anima è tradita
da me stessa
quando mi riconosco
in fondo al quel dirupo nero
che divora la coscienza
e il coraggio
di provare dolore,
così fioca
stordita un minuto appena
strafocata di lacrime
anestetizzata poi,
riaffioro
nel sapore
d’acque dolci
stemperate dal quotidiano
col tepore incontentabile
di un goffo pensiero,
sembra di vivere…
©
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Commenti (2)
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G
Grandesempre Giorgio15 maggio 2007
Una poesia molto intensa, nei suoi versi profondi e significativi! mi è piaciuta molto!
Zima15 maggio 2007
a volte si, sembra di vivere... mi ci sono ritrovata dentro! molto piaciuta questa introspezione dal sapore amaro, che tanto mi assomiglia!
