Il male di Herbert

Sono il dolore represso di Herbert;
cresco e lo faccio morire.
Un po’ alla volta, un po’ alla volta.
Aspetto l’inverno, quando tutto sarà
o bianco o nero, ma già lo so:
non ci saranno altri colori,
o altre giornate da colorare.
Nevicherà sopra ogni cosa,
nevicherà su questi occhi
che mirano le nuvole
in attesa che venga fuori il sole,
in attesa della primavera.
Ed è triste saperlo, sapete?
Dall’amore si guarisce,
da questo male che lenisce no.
Sono il corpo malato di Herbert
e l’estate è andata, non tornerà.
©
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L'autore
Andrea Sponticcia
Andrea Sponticcia (Ancona, 9 febbraio 1992) esordisce come autore con la raccolta di poesie "Lo spettrografo della Immaginazione" edita nel 2011 da Edizioni Nuova Prhomos. Nel 2013 pubblica la sua seconda raccolta di poesie dal titolo "Danzando con i fantasmi" edita da Gruppo Albatros Il Filo. Per maggiori inform
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