Quel che resterà di me

La poesia fu il mio piccone,
la fede in essa la mia lanterna,
per scavare senza eccezione
nel profondo della mia caverna.
E da solo son capitato per sbaglio
nel punto più fangoso,
senza più nessun appiglio,
nel buio più affannoso.
Son rimasto intrappolato,
solo con le mie lacrime,
con in gola un grido strozzato,
e un pensiero esanime
di vita a riscaldarmi il cuore,
a farmi ancora sperare
di risentire un giorno il calore
di una donna che saprà amare
quel che resterà di me.
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L'autore
Andrea Sponticcia
Andrea Sponticcia (Ancona, 9 febbraio 1992) esordisce come autore con la raccolta di poesie "Lo spettrografo della Immaginazione" edita nel 2011 da Edizioni Nuova Prhomos. Nel 2013 pubblica la sua seconda raccolta di poesie dal titolo "Danzando con i fantasmi" edita da Gruppo Albatros Il Filo. Per maggiori inform
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