Pescara si specchia nella sua stazione

Commenti (2)
L'Autore dimostra di avere una buona conoscenza di questa cittadina adriatica. Sinceramente nel provare a commentare questo testo devo frazionare le mie impressioni che si insediano fra le varie strofe... La prima strofa illustra il biglietto da visita di Pescara ed il lustro non manca; dall'immagine di tale biglietto si continua a camminare lungo tal Corso Umberto, ove l'apparenza del lusso diventa evidenza, ma Pescara "si specchia", Pescara esiste la costruzione perché negli anni post- Unità d'Italia venne costruita la ferrovia adriatica! All'interno della suddetta apparenza ci sono tali "borghesi finti" che adornano un surreale paesaggio all'attento osservatore; interessante la sopraggiunta mescolanza con elementi riflessivi personali.
quanta cose tè Piscare, tè lu fiume e tè lu mare... eh eh, certi ricordi di Pescara!...
