Senza titolo
Ondeggiano nel vento
e Maura li guarda.
Ondeggia con loro la sua mente...
apre finestre,
scavalca recinzioni,
corre libera tra i campi.
Ondeggiano i papaveri
nel tramonto tiepido,
brillanti ancora nel loro
sangue stropicciato.
E Maura li guarda.
Li guarda e piange.
Acqua salata scorre sulle guance,
la fronte sul vetro.
Allunga la mano Maura.
Vicini. Più vicini i papaveri,
dentro, nel rosso più rosso,
fino a respirare il profumo che stordisce.
Fino ad annullarsi.
©
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