Predica il buonsenso

Annichiliscono gli inaspettati eventi
e vaga confuso un animo
disadorno di quiete e sentimento...
sgranano come in un rosario i giorni
in quel sussurro settembrino
ch'espande monotone litanie
e s'accentua la malinconia
mentre biascico preci a denti stretti.
Quiete predica il buonsenso e pace
ma monocorde arrangia
il gelido ricordo
sull'incerta via dei pensieri discordi...
Pace raccomanda il dio conciliatore
ma ho messo le briglie e il morso a questo cuore
guidandolo sul sentiero solingo
e già lo so che sarà lungo e forse perenne il letargo
e nel contempo sciorinano al vento
infeltrite le ragioni
e sale il magone e intoppa
mentre rimboccano le coltri
di quell'acido silenzio.
©
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L'autore
Vivì
Cos’è una poesia se non un fiume di emozioni che sgorga dall’anima di chi la scrive e si riversa come una carezza nella mente di chi legge? Comporre versi su versi ispirati da un suono, il ticchettio della pioggia o il richiamo di un implume nel suo nido... il pianto o il sorriso di un bambino o quello di un perfetto
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