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Sociale 7 settembre 2013 · lettura 1 min · 1951 letture

Sbottare in vernacolo

Idalgo Visconti 294 poesie pubblicate
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Non puoi alzar le spalle buttando gli occhi al cielo nascondersi didietro ad “un che ci posso fare” Sei uomo o burattino? come vigliacco, vuoi campare? Così giustifichi l'assassino che sulle tue spalle vuol mangiar Ruba futuro ai tuoi figli ne uccide i sogni e la vita Dovremmo esser coscienti gridare e denunciare dire ad unisono Ma un la voi 'api' è l'ora che tu ti levi un po' di torno c'hai rotto 'oglioni oppure si deve veni' lì a prenditi a pedatoni...
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Mi scuso con gli amici che non conoscono il vernacolo... è nata in un momento di rabbia, nel sentire un carissimo amico preso dallo sconforto per il futuro dei figli... e la spontaneità si manifesta sempre nel proprio carattere e lingua...

L'autore
Idalgo Visconti

“L’universo é mutamento: la nostra vita é come la creano i nostri pensieri.” “Non si può scegliere il modo di morire. O il giorno. Si può soltanto decidere come vivere. Ora.”

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Commenti (5)

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carla composto7 settembre 2013

purtroppo una dura realtà per tutti in modo particolare per i giovani... rabbia giustificata espressa molto bene in poesia...

Patrizia Ensoli7 settembre 2013

Cosa c'è meglio del vernacolo per esplicare il dolore la rabbia, il disagio che le nostre famiglie stanno vivendo siamo tutti padri e madri di figli dagli occhi spenti senza più sogni, senza speranze, senza quelle sicurezze che là dove bastava l'intraprendenza, la professionalità, la volontà di lavorare si ricamavano un futuro colmo di speranze... Oggi, non solo gli hanno rubato il presente, ma anche la possibilità di un futuro... Senza menzionare la vecchiaia, perché dove non c'è lavoro oggi ci saranno anziani devastati dalla miseria domani! Ottima lirica di protesta!!!

Massimiliano Moresco7 settembre 2013

Un indignazione sacrosanta direi. In questi anni gran parte delle elite, con la compiacenza della politica, hanno eroso molto lentamente ma costantemente i diritti conquistati faticosamente dai nostri nonni e genitori. Purtroppo non credo basti la consapevolezza serve anche molto molto coraggio.

Silvia De Angelis8 settembre 2013

Una satira pungente che si posa sulla delicata situazione giovanile del paese, resa assai incerta, da governi inabili alle loro mansioni... Versi apprezzatissimi

Fiammetta Campione9 settembre 2013

Parole di protesta che vengono dalla pancia, come fuochi d'artificio scoppiano per dichiarare che non ce la facciamo più, il peso dell'incertezza del futuro è sempre più insopportabile... ben detto e ben fatto!