Sbottare in vernacolo

“L’universo é mutamento: la nostra vita é come la creano i nostri pensieri.” “Non si può scegliere il modo di morire. O il giorno. Si può soltanto decidere come vivere. Ora.”
Commenti (5)
purtroppo una dura realtà per tutti in modo particolare per i giovani... rabbia giustificata espressa molto bene in poesia...
Cosa c'è meglio del vernacolo per esplicare il dolore la rabbia, il disagio che le nostre famiglie stanno vivendo siamo tutti padri e madri di figli dagli occhi spenti senza più sogni, senza speranze, senza quelle sicurezze che là dove bastava l'intraprendenza, la professionalità, la volontà di lavorare si ricamavano un futuro colmo di speranze... Oggi, non solo gli hanno rubato il presente, ma anche la possibilità di un futuro... Senza menzionare la vecchiaia, perché dove non c'è lavoro oggi ci saranno anziani devastati dalla miseria domani! Ottima lirica di protesta!!!
Un indignazione sacrosanta direi. In questi anni gran parte delle elite, con la compiacenza della politica, hanno eroso molto lentamente ma costantemente i diritti conquistati faticosamente dai nostri nonni e genitori. Purtroppo non credo basti la consapevolezza serve anche molto molto coraggio.
Una satira pungente che si posa sulla delicata situazione giovanile del paese, resa assai incerta, da governi inabili alle loro mansioni... Versi apprezzatissimi
Parole di protesta che vengono dalla pancia, come fuochi d'artificio scoppiano per dichiarare che non ce la facciamo più, il peso dell'incertezza del futuro è sempre più insopportabile... ben detto e ben fatto!





