Quarta magistrale
Luciano Tarabella
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Anche questo oggi
è stato come tanto tempo fa
e come sarà il prossimo anno.
E' la mia malattia
questa sensazione
di nulla addomesticato
che non demorde mai
anzi, che m'accompagna
come farebbe il mio cane.
So molto bene che questo presente
giunge da lontano;
infatti lo divido
in fette di pane
per mangiarmelo a morsi;
ostie di rimpianto
consacrate alla noia.
Mi devo difendere.
Perciò sono tornato
alla nostra antica aula
di quarta magistrale
per controllare il terzo banco
della seconda fila che
realmente non c'è più,
non perché la stanza fosse vuota,
(e lo era!)
ma perché nessuno
poteva aver fatto sparire
quello che lì ho preteso di vedere:
tu che mi sorridi.
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L'autore
Luciano Tarabella
Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,
Commenti (2)
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Silvia De Angelis8 settembre 2013
Ricordi antichi, ampliati da particolari immagini del passato, che riemergono nella mente, per rivivere attimi di dolce gioventù Poesia molto apprezzata
Idalgo Visconti8 settembre 2013
Ricordi, immagini di un passato che rimarranno sempre "aurea aetas" dei nostri sentimenti e del nostro sentire... Ancora lontano dall'inquinamento della vita...


