Il rudere
Vincenzo Strani
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E' ancora là
la casa dove nacqui.
Per caso l'ho intravista
ieri,
verso sera.
E' un rudere malconcio.
Intrappolato,
da giganteschi arbusti
di sambuco e biancospino.
Il tempo
l'ha invecchiata
e indebolita,
e ha dato a me,
l'immagine di un uomo
stanco e abbandonato.
©
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L'autore
Vincenzo Strani
Mi chiamo Vincenzo Saverio Strani, sono nato a Reggio Calabria il 14/08/1958, e lavoro nelle ferrovie, svolgendo la mansione di Capotreno. Mi sono avvicinato molto presto al mondo misterioso e magico della poesia e attraverso questo sito, ho la possibilità di conoscere molti autori e apprezzarne il loro talento. A lor
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