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Introspezione 12 settembre 2013 · lettura 1 min · 4730 letture

La vita è un’altalena senza fine

Sara Acireale 690 poesie pubblicate
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Finti viventi, figli dell’alienazione, si dibattono nell’altalena della vita. Camminano incerti verso i confini del pensiero. Il gelo copre l’anima come fredda pietra sull’asfalto. Sordo è il cuore congelato dal cancro di una totale indifferenza. Nel viso stanco gli occhi sono smarriti, hanno perduto la luce... Attraverso la barriera della menzogna. aleggia l’attesa schiarita. Incerto, il pallido sole fa capolino dietro le nuvole basse...
#Sole#Volto#Luce#Vita#Cuore
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Finti viventi, persone che hanno perduto vitalità e umanità, si dibattono nell'altalena della vita in un dondolio senza senso... Meno male che un timido sole fa capolino, oltre la barriera della nebbia22 luglio 2014
L'autore
Sara Acireale

Scrivere è per me VIVERE, non posso farne a meno. La scrittura per me non è terapia e nemmeno una forma di evasione. È qualcosa di più, scrivendo cerco di fare la conoscenza con me stessa. Penso che la poesia sia come un fiore. Il fiore ha bisogno d’ acqua e la poesia di stimoli, di lettura, di confronti... Non si fini

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Commenti (20)

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carla composto12 settembre 2013

un'incertezza che va e viene come il dondolio di un'altalena... incertezza, inadeguatezza in un mondo dove non esiste stabilità bava la valente autrice ...bellissimi versi in metafore molto sentite

Donato Leo12 settembre 2013

L'incertezza del futuro e l'indifferenza, sono piaghe dell'attuale società.

s
sergio garbellini12 settembre 2013

Una lirica ben congeniata che riguarda i tempi di crisi che stiamo attraversando, e, come scrive la valente autrice, il mondo e gli uomini si stanno dondolando su di un'altalena lenta e pericolosa che non promette nulla di buono, i problemi della vita vanno affrontati in ben altro modo, ma la realtà odierna, purtroppo, è questa! Brava l'autrice ad averne tratto una trama attuale che coinvolge tutti i lettori, condivisa e apprezzata.

D
Delinquente12 settembre 2013

Bellissima poesia che più che introspezione sa di rassegnazione, Come tanti zombi viviamo ma siamo senza cervello. Calpestiamo l'amore ce ne freghiamo del prossimo: Siamo oramai anche senz'anima, siamo inutili contenitori vuoti

rita iacobone12 settembre 2013

Versi diretti e molto incisivi sull'atteggiamento degli esseri umani dei giorni nostri, egocentrismo, ambizione sfrenata, egoismo, tanto menefreghismo farcito da mugugni e scontentezza, mentre basterebbe fermarsi e ascoltare il cuore che sempre ci parla ma che non sentiamo quasi più perché ormai si è sordi alla vera misericordia, l'unico soffio che spazza via le nuvole dal cielo scuro.

francesca maria soriani12 settembre 2013

Mi piace la riflessione fata dal poeta Garbellini riguardo alla bella metafora dell'altalena della vita. Fantastica riflessione questa lirica sul nostro mondo attuale, incancrenito da tanto egoismo e indifferenza da dovere perfino negare le conclusioni a cui arriverebbe un retto uso della ragione: così si giunge ai confini del pensiero e si sfocia nell'alienazione! L'ottimismo dell'autrice ci lascia una bellissima chiusa aperta alla speranza

Caterina Zappia12 settembre 2013

Si. Siamo proprio sopra un'altalena senza speranza! La vita è diventata senza entusiasmo. Siamo farciti dal male, non vediamo che a due passi c'è qualcuno che chiede aiuto. L'altalena ci sta depositando dentro un baratro. Versi che analizzano la società in uno stile sempre perfetto!

Rosita Bottigliero12 settembre 2013

un'altalena che ci invade la vita... ci regala solo dissidi e vane promesse... un tema scottante della poetessa che ci fa riflettere e molto...

Gianna Occhipinti12 settembre 2013

Alienazione, stordimento, mancanza di stupore e altro, rischiano di sommergere l'energia vitale del nostro spirito, sfidato quotidianamente da una grettezza che investe la società e spegne i sogni... Si spera di restare vigili, per non perdere la nostra ricchezza! Una lirica d' impatto emotivo, in cui la speranza fa capolino col suo sguardo timoroso.

Francesco Rossi12 settembre 2013

Quando l'indifferenza prende campo l'essere umano diventa egoista e tenta in tutti i modi di chiudersi a riccio inconsapevole o consapevole della difesa dei propri interessi. E' un individuo che non sconfina, quindi non conosce e l'indifferenza oltre a essere una manifestazione egoistica è pure sintomo di grande ignoranza. dio ci scampi dall'indifferente.

Rita Minniti12 settembre 2013

Poesia elegante nella forma e nel pensiero espresso. Un pensiero pienamente condiviso, riflessivo e incisivo. Ogni strofa dà la percezione esatta di come ci si sente davanti a situazioni altalenanti, dove non si riesce a trovare alcuno sbocco e neppure la luce. Luce coperta da gelo e dal cuore di pietra, nel quale prende piede una sofferente indifferenza e una sorta di rassegnazione all'irrisolvibile aria che si respira.

Cinzia Gargiulo12 settembre 2013

La vita è proprio un'altalena, si va su e giù e quando si attraversano i periodi neri si avverte un grande gelo nell'anima... per fortuna però il sole torna sempre a far capolino tra le nuvole e si accende la speranza. Poesia intensa e ben scritta, molto apprezzata.

Alberto De Matteis12 settembre 2013

Ci dimeniamo in un andirivieni continuo ed altanelante quasi fossimo degli automi in balia di forze estranee, senza alcuna certezza sul futuro specialmente dei giovani. Ma, come avverte la brava Poetessa, non tutto è perduto, poiché dietro le tetre nubi c'è quel raggio di sole che, se pur pallido, può illuminare e riscaldare la natura, i cuori e le coscienze. Lirica ben stilata per forma e contenuto, che sprigiona quell'ottimismo e quella speranza di cui si ha bisogno.

Agnese Iannone12 settembre 2013

Vero, questa è la situazione dell'uomo odierno, indeciso, menzognero, che si lascia andare sull'altalena della vita e non trova la via d' uscita dai problemi che sono aggravati dalla mancata responsabilità, che ha verso la società. Come sempre la poetessa mette nelle poesie di grande riflessione, un pizzico di speranza... il sole che fa capolino tra le nuvole. La speranza e la fiducia non devono mai mancare per proseguire il cammino intrapreso.

C

bella e profonda poesia, ottime le riflessioni magistralmente scritte

emmalisa lucchini12 settembre 2013

versi che sento molto, l'egoismo dilagante rende la società alla miseria "nel gelo che copre l'anima" Chi dovrebbe dare esempio di integrità morale tiranneggia per spuntarla dai suoi guai, restiamo in balia, ostaggi. Invece questa lirica ci porta alla riflessione e una speranza forse di una società all'insegna dell'onestà...Lirica intensa e quel sole che fa capolino ci riempi l'anima di speranza...

Michelangelo La Rocca12 settembre 2013

Impietosa ma realistica radiografia del mal vivere dei nostri cupi e tristi tempi che vedono protagonisti dei "finti viventi" con il "sordo cuore congelato dal cancro di una totale indifferenza" Solo alla fine si intravede un barlume di una tenue speranza ed ecco che il "pallido sole fa capolino dietro le nuvole basse". Riuscirà il sole a splendere ed a scaldarsi? Difficile risposta ad una difficilissima domanda, al solo pensarci mi tremano le gambe! Versi bellissimi e profondi, crudi e poetici nel contempo. Poesia riuscitissime e molto apprezzata!

Splendido Leotta Michele12 settembre 2013

notevole introspezione i cui passi di vita son timbrati attraverso il sentito che ci appartiene dai quali anemoni siamo confiscati nel pensiero e nel fare estromettendo l'anima che nel convulso oscilla... una grande POESIA... MERAVIGLIOSA e sentita

Melina Licata12 settembre 2013

Un'amara e cruda verità, in questi versi che l'Autrice ci propone con maestria... Un disegno ben delineato di una società malata e spenta " finti viventi/ si dibattono nell'altalena della vita" ... Una triste e desolante situazione, per la mancanza di certezze di valori e sentimenti puri, che rendono il cuore dell'uomo sordo ed indifferente... Versi molto profondi e belli che portano alla riflessione!!

Paola Vigilante17 settembre 2013

Una fotografia di una società che porta l'uomo sempre più ad inaridirsi, ad inseguire falsi ideali non riuscendo più ad apprezzare la vita e le sue meraviglie. Spesso si è alientati ad un'esistenza che viene vissuta semplicemente come una routine senza avere più occhi aperti e cuore sincero per vedere e provare emozioni. Poesia che fa riflettere su diversi aspetti dell'esistenza, dove spesso c'è di mezzo anche un comportamento menzognero. Triste nella sua profondità.