Sacchi vuoti
Achille, pur nella sua furente
sete di vendetta, provò pietas
per il vecchio Priamo, supplice
della martoriata salma di suo
figlio.
Trascorsi più di duemila anni
da quei giorni tristi, il senso
dell'umana comprensione
si è dissolto.
Correndo senza posa, dietro
falsi miti consumistici, indottrinati
da interessati pensatori, ideali e
sentimenti, calpestiamo e distruggiamo.
Non accorgendoci, scioccamente, di
assumere, sempre più,le sembianze
di quesi sacchi che svuotati del loro
materiale contenuto, s'afflosciano
miseramente.
Non siamo noi a misurare il tempo,
ma è lui che ci misura, senza possibilità
d'appello! E pur non tutti lo rammentano.
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Commenti (1)
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Silvia De Angelis13 settembre 2013
Intense osservazioni in un dire poetico rilevante, nei suoi toni, e molto gradito alla lettura. Poesia piaciutissima
