La mia mamma
dolcemente nei miei singhiozzi
nelle sue braccia un delicato sapore
non si nasconde
nella notte che confonde
una sua carezza toglie l'incertezza
nella sua chioccia dura a volte come roccia
cullato dal suo battito
nato dalla sua placenta
per me ogni volta si rinventa
invincibile il suo amore
immaginabile potere.
A volte coperta dalla barba di babbonatale
o su una scopa come la befana
ma nel suo nome
l'infuso d'incantesimo
la guardo nei suoi occhi pieni di potere
ora soffocato da un suo sguardo
ancora coccolato nelle sue rughe
ancora avvolto nelle sue lenzuola
vola colomba
che porti in becco un dono
legato ad una zampetta il suo nome
mamma
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Commenti (1)
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M
Marilena19 aprile 2007
è delicatissima questa poesia... l'infuso di incantesimo che inebria e ci lega per sempre a lei..la mamma... forse andrebbe un pò sistemata nei versi separandoli... solo un mio parere... comunque...