Muta il colore l'alba

Emma Elisa, felice di entrare in questo mondo immenso che è la poesia. In questa oasi ho letto poesie che mi hanno commossa e divertita. Leggere e scrivere per me è un piacere sensuale, avere davanti la pagina bianca in trepidante attesa di segni e parole...traghettare emozioni dell'anima sul foglio bianco è stupendo
Commenti (5)
All'alba, alle prime luci, già l'anima risente della notte, dei pensieri, della confusione di immagini opache. Meandri scivolosi, quelli dell'io, vicoli inquieti, li chiama l'autrice, dove quel sentire è pesante, è irrequieto. Mentre man mano, che il giorno avanza, si fa sentire il peso delle ore, laddove "mani tremanti battono/ai grappoli della luce" come scrive l'autrice... perché la luce non s'intravede in un'ombra senza sole... E si avverte forte l'abbandono al respiro di passi stanchi, il peregrinare di pensieri spenti.
Una introspezione molto profonda Ritrovare una logica globale nei pensieri sciogliendo quei nodi dei capelli, nelle ore che trascorrono pigre, nella luce dei giorni priva di riflesso nell'anima... impossibile nella stanchezza internata che gela il respiro
Un'introspezione che affascina per la bellezza delle immagini. Poesia molto apprezzata.
Un alba che piano si avvia al giorno in bellissime immagini che l'autrice ricama con abilità ed eleganza... apparentemente tutto è quotidiano ma una profonda inquietudine pervade l'animo... il respiro si fa cristallo... ed i pensieri sono ormai logori
Un risveglio illuminato dalla luce dell'alba ma che riserva anche smarrimento e contrastanti sensazioni dopo il trascorrere della notte. Il nuovo giorno porta con sé anche un respiro di cristallo, gelido, che avvolge di incertezze l'animo. Stupende immagini, molto originali ed ispirate. Molto apprezzata.





