Ultimo canto di un Clochard
Commenti (4)
purtroppo a non ci occupiamo mai del mondo degli invisibili... persone come noi che o per scelta o perché emarginati dalla società si trovano da un giorno all'alro in mezzo alla strada... bravo l'autore che ne parla e che ci regala versi toccanti...
Sono gli invisibili, da vivi e da morti. Nessuno si interessa di loro, della loro sofferenza e nemmeno da morti vengono notati... nessun fiore sulla loro temba (ammesso che l'abbiano, una tomba). Si sprecano invece fiumi di lacrime per la morte di un vip come se ci fossero morti di serie A e di serie B. Così va il mondo ma io mi ribello e non lo accetto...
Accettare la morte come ultima spiaggia – fa venire i brividi! Autore particolarmente attento a quanto lo circonda.
molta disperazione si legge in questa poesia, auguro che sia momentaneo il triste momento, piaciuta molto


