Ripide ombre

E sono ghiaia sotto ripide ombre
fremiti di foglie sull'orlo delle rupi.
Voglio che tu non soffra
del tuo continuo immaginarci
in un altro tempo, in un altro niente.
Cammina nel silenzio, osserva a fondo,
prendimi la mano adesso.
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Commenti (1)
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Loreta Salvatore16 settembre 2013
Introspezione che sa scavare a fondo nei meandri del nostro essere, un messaggio che è invito ad un percorso comune che rinneghi il dolore e sia possibilità ed alternativa. Opera molto interessante sotto tutti gli aspetti.