Uno stupido cuore
Il mio cuore ho morso.
Stretto tra i denti
ho sentito il suo sapore.
Ora ne veglio le ore,
la sua tragica notte.
Verrà il giorno?
Eppure io non sono mutato.
La luce mi parla,
gli sguardi,
come in un agguato,
ancora mi parlano.
"Amore, amore":
sono solo parole?
Oh, stupido cuore,
perché mi tormenti?
perché mi ricopri di silenziose pietre?
Oh, ma io ti caccerò,
presto ti caccerò.
"Prendi questo cuore, madre," dirò,
"affogalo nel gelo, lontano.
Di lui
più non mi parlare".
E andrò, senza cuore,
dalle mie finestre verso le tue.
Ti parlerò d'amore, quietamente.
Chi ha detto che non si può amare
senza cuore?
In un altro paese, forse,
non nel mio.
" Sei tu il mio poeta, anima mia.
Così breve è la strada percorsa,
tanti gli errori.
Buon giorno, amore,
buon giorno.
L'acqua è ancora fresca,
ancora cantano gli uccelli.
Uno stupido cuore ho sepolto.
Non piangerò per lui.
©
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