Anime di plastica
Gabriele L
105 poesie pubblicate
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Respirando l'aria,
il cieco guardò verso il cielo,
e la luna passò dietro il sole
e il cieco sorrise.
Camminò e si sedette.
Inspirò e pensò.
Le anime di plastica gli passarono vicino
e lui non le sentì.
Un cane gli leccò la mano
e lui gli accarezzò l'anima
e il cane sorrise insieme al cieco
e il cieco lo vide.
Se fossi stato cosa tu volevi
se avessi solo potuto sorriderti,
e toccarti con uno sguardo
respirerei l'aria della luna.
©
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Commenti (2)
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Zima20 aprile 2007
forse non proprio una poesia, ma è una delicata favola con la sua bella morale!
Simona Scudeller20 aprile 2007
”Se fossi stato cosa tu volevi se avessi solo potuto sorriderti, e toccarti con uno sguardo respirerei l'aria della luna.” Visione nella visione. che altro dire


