Pianure

Desolate pianure,
silenziosi concerti
spigando in taciturne colture,
gemmano dorate
sbalzate dal sole.
Docili pianure,
tacciono assopite
come il tempo stanco,
che dormiente e lento
su quel foglio a spighe,
ne riscrive in canto
le stagioni attese
che ne sono intrise.
Placide pianure
giacciono distese,
contemplando il cielo
respirando il vento,
che ne muove i tratti
nuvole comprese.
Mistiche pianure
magico artefizio,
livellando i sensi
attraverso gli occhi,
vivono nei sguardi
delle nostre menti,
dove l'orizzonte
si confonde a inizio,
dove l'equilibrio
poi diventa spazio.
©
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L'autore
Argo
Capii di amare l'espressione poetica sin dalle scuole elementari, la mia prima poesia fu a tema sul volo degli uccelli, e come per incanto il loro librarsi spaziò in me, volando nel cielo sconfinato della mia anima. E fu così che compresi come in tutti noi è racchiuso qualcosa di unico, una sorgente ispiratrice ines
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