Mio padre

Faccia sporca
di segni lasciati dal tempo
Come onde sulla scogliera
s’increspa la fronte
/sudore/
mentre di sale
scendono lacrime lungo le guance
annerite dal sole
/pelle di sabbia/
Occhi neri e profondi
a far luce sul mondo
e segnarmi la via
/due fari/
Quelle labbra a soffiare
come un vento d’estate
un silenzio assordante
che mi porta da te
/parole/
Quello era il nostro mare
ed i sogni d’allora
per sempre
riposano in me
/padre/.
©
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