La principessa

Io sono eterea, intangibile, virtuale. Non sono che astrazione sublime. Un'immagine algida, evanescente, sfilacciata e vacillante, in abito nero.
Commenti (4)
Davvero interessante... un uomo che domina, un amante che determina, stabilisce... mi chiedo... è questo il suo amore?, di che cosa è costituito? Despota, dittatore... schiavista? direi una lista crudele per una principessa... (me la darei a gambe levate)
inesistente inconsistente inesplorata invisibile ma eterna pura. una donna non donna. così da non avere scambio o contaminazione. un confronto muto senza implicazioni. una porcellana rara e preziosa sul comodino, da possedere senza desiderio paura dell'umana condizione che coivolge e travolge, smuove emozioni e sentimenti. paura del contatto con il sé: chiunque tenti d'avere accanto a sé l'impalpabile, riufiuta se stesso prima di tutto poesia che trasmette in vortice miriadi di riflessioni. questo per me...
Sciolta poetica in una fantasia viva. La persona viene privilegiata in questo verseggiare pur ricco di immagini.
Un involucro insomma, senza anima, fatto per compiacere l'altro. Uhmmm... e no, preferisco il ranocchio ad una principessa così. A parte la battuta ironica... bella poesia, complimenti




