Fresco andare
Giovanni Chianese
702 poesie pubblicate
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Al mattin di blande inconscio
antico sapore scuote la mente
danzano campi di rugiada
sul davanzal riversi
D’aurora nel fresco cielo
fitti come siepe
filari d‘eterno andare
a valle si diramano
Umile sguardo all’orizzonte
nel respiro l'infinito apnea
e il suon d'un diaframma
richiamo ai tempi andati
Ansimante è il ticchettio
nostalgia d'un cuore l'eco
silenzioso fibrilla in gola
al gremir vita la valle
S'illumina il sentiero
destasi di vigne il fogliame
sfavillano smeraldi
col sol nascente al colle
Sorridente si accoda l'anima
a solchi in lontananza
nel mentre gioia si fa sentire
tra melodie di filari al vento
©
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L'autore
Giovanni Chianese
Già da piccolo mostra una tendenza ad amare gli spazi liberi e il verde, dove spesso si rifugia in contemplazione. Crescendo, cresce anche la sua sensibilità verso l’ambiente paesaggistico, che è sempre più afflitto dalle nefandezze umane e verso le grandezze universali, tanto da sentirsi portato a dialogare con la na
Commenti (1)
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Silvia De Angelis22 settembre 2013
Una carica d'entusiasmo coglie l'anima, quando s'addentra in meravigliose immagini della natura, che sappiano trasmettere sensazioni d'indicibile intensità... Versi molto apprezzati

