Cielo settembrino
In sordina il vento
accarezza le fronde
che nell'aria tiepida
frusciano a quel tocco che le sfiora;
già sentore agre di mosto
la cantina spande.
Tra filari spogli la fungaia
fragranza dalla terra emana.
E' palpitar d'ali stanche
nel ciel settembrino.
E danzar d'oro all'aria
di calanti foglie
che lievi adagiano le spoglie
e nel tramonto fondono
nel purpureo
la silente pace.
©
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L'autore
Maria Rosy
Sono nata in provincia di NA.A 10anni ci siamo trasferiti a GE.perché mio padre essendo marittimo con le navi faceva spesso scalo in questa meravigliosa città.Vi ho vissuto per 35anni:tutta la fanciullezza e oltre.Poi mi sono trasferita in provincia di BS.Qui vivo e sono ormai nonna e pensionata.Cosa dire di me? Parlo
Commenti (1)
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Julie26 settembre 2013
Tra quei filari si adagia un mite vento, il cuore appagato canta dolente nel cielo settembrino. Incantata e stregata. !!!
