Lacci di seta
Annamaria Gennaioli
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Fra quei filari
dove la quiete della sera
s’aggrappa al giorno,
grappoli d’uva d’oro e vermiglio
riposano nelle ceste di vimini.
Canti, voci di bimbi
ricordano l’estate che passa
odore di mosto nell’aria
risate inebriate
scandiscono il tempo.
Giorni felici, giorni passati
ma nel vespro degli anni
s’accende il ricordo
e tutto rivive
come lacci di seta
nella nebbia d’autunno.
©
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L'autore
Annamaria Gennaioli
Commenti (1)
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M
Mariasilvia23 settembre 2013
Un autunno dipinto dai ricordi con quel velo di sottile malinconia che la stagione porta con sé. Una pennellata di giallo, arancione e rosso, colori di vita e profumi di vite. Molto apprezzata e sentita.
