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Donne 26 settembre 2013 · lettura 1 min · 4149 letture

Il nuovo olocausto

elena rapisa 602 poesie pubblicate
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Ogni volta che si fa scempio d'una donna è un miracolo negato, una carezza sprecata un futuro spezzato, un bimbo che non sorriderà. Ogni volta che una mano lubrica si lorderà del suo sangue sarò un pianto d'implorazione e denuncia. Ogni volta che un fiore verrà reciso la perversione di uomini si farà condanna che urlerà al cielo il suo disgusto. Si erge a lamento la mia voce alta, accorata, s'attarda prostrata su lapidi fresche di pianto, su vite rubate.
#Rabbia
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L'autore
elena rapisa

Sono una bilancia sbilanciata eternamente in conflitto fra razionalità e sentimento: il più delle volte prevale quest'ultimo. Mi abbandono sovente al sogno e mi rintano nella solitudine per meglio scandagliare il mio io segreto e riassaporare ogni attimo di gioia vissuta. Credo fermamente che amare sia sinonimo di do

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Commenti (4)

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Annamaria Gennaioli26 settembre 2013

Ogni volta è così, versi che s'innalzano a denuncia, per uno scempio che ancora oggi viene tacitamente tollerato fra l'indifferenza e il malaffare. Bisogna fare sentire questa voce...

Francesco Rossi26 settembre 2013

Poetica di denuncia sulle continue violenze che la donna subisce in modo efferato.

s
sergio garbellini26 settembre 2013

Come non fare un plauso a questa lirica che condanna la violenza dell'uomo contro le vittime innocenti, donne che pagano la loro bellezza e il loro amore con la morte, femminicidi giornalieri che si susseguono con sequenza inaudita, e le leggi stanno ancora una volta a dormire! Versi che interpretano a meraviglia queste angoscie quotidiane di cui se ne farebbe volentieri a meno! Belli i particolari espressi in questa poesia, con una terminologia appropriata e sensibile, apprezzatissima.

Patrizia Ensoli26 settembre 2013

Che dire su questa opera, ogni volta è una ferita che si riapre, atavica e inguaribile... ma finché non si cambia la radice non cambierà niente! Versi duri espressi con delicatezza e garbo... Chapeau