Dove mi porta la natura

Leggiadro tocco di primavera,
sospiro di pura sera .
Seta è ora la voce mia,
e dono te una natura di malinconia .
Accuso il passare del giudizio,
fuoriesce la parte selvaggia
nel vedere foglie di pizzo.
Una fascia acquatica sfuma il mare,
e laghi di neve sciolgono
i capelli nel accogliere
un dolce tramontare!
Puro e roseo il ciliegio mi parlò,
un soave e melodico rumore abbracciava
la mia gola,
ogni singolo giorno mi cercò,
era la natura ... ero con lei da sola!
Dove mi porta la mia natura...
con il suo sacco stanco di ondeggiare,
mi porta lontano, mi porta invano,
mi porta nel universo anziano,
mi culla in nuvole marziane!
©
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