Quando morrò, mettimi il vestito bianco

Commenti (4)
una poesia intensa che urla tutto il dolore che un cuore e un cervello possa dire ...in silenzio. La morte come liberazione dalle catene... un vero schiaffo in pieno viso,.,,
Come sempre i tuoi versi lasciano il lettore nelle varie interpretazioni"...la mia? forse questa è una delle più belle tue poesie, entra forte in circolo con le varie emozioni ed arriva a sfociare dentro l'ennesimo dubbio amletico..."Morendo un po di più in ogni mio sorriso"...Grande chiusa per una grande poesia.
Molto macabra nel passaggio "non mi sposerò a Dio ma con la morte". Poesia d'effetto che tocca tanti sentimenti, ma non certo l'invidia
Lo spirito libero porta a considerare le cose della vita fuori dal coro e dal comune sentire. Ognuno ha il diritto di indossare l'abito che vuole per andare incontro alla morte, forse è l'abito che si veste quotidianamente, può essere una tuta da operai, come un abito elegante, o un abito sportivo, non importa con quale abito si arriva all'appuntamento e francamente il riferimento all'abito da sposa non è contestuale all'appuntamento ma al dopo lasciando con l'ermetica lettura spazio abbondante per riflessione ed io invito a non sentenziare.



