Madre
Hai cresciuto
il seme
della mia essenza.
Hai coltivato
una piccola creatura
regalandogli amore.
Anche quando ti facevo disperare
il tuo cuore piangeva
ogni volta che mi dovevi sgridare.
Hai cresciuto un bambino
che ti ha dato tante pene,
che ti ha regalato tante gioie.
Hai cresciuto un uomo
che ti ha dato sofferenza,
che ti ha dato piccole soddisfazioni.
Ti guardo…
vedendoti stanca
mi ramarico
per non aver capito prima
come si poteva essere sempre buoni,
sempre ubbidienti.
Guardo mia figlia,
ti osservo da padre
far la nonna,
rievoco bellissimi ricordi di bimbo,
che a volte mi intristiscono
per averti fatto soffrire.
Sento il tempo scorrere veloce,
e tu cara madre
sei sempre più affaticata,
a te vorrei regalare
un po’ di serenità
per farti tornare il sorriso
che ricordo quando ero ancora piccino.
Dal cuore
nutro per te un profondo amore:
ti voglio bene mamma.
©
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L'autore
Marcello Esposito
Nato a Brescia, cresciuto tra la Franciacorta e la Brianza, sotto i cieli lombardi ha lottato con le prime tensioni amorose. Affascinato dalla Capitale, ne sente la mancanza senza aver il coraggio di lasciare la terra bresciana. Impiegato presso la pubblica amministrazione è sempre stato ancorato alla poesia come "sal
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